Con l’Unità d’Italia, la prima disposizione legislativa del sistema artistico italiano risale al 1912 – L. 734 – e fino al 1930 le norme in materia di Istruzione Artistica Musicale regolavano solo i Regi Conservatori di Musica che, secondo il R.D. 31/12/1923, n. 3123, erano Milano, Parma, Firenze (prima del 1923 era Istituto musicale), Napoli, Palermo e Roma (prima del 1923 era Liceo musicale).

In sostanza il R.D. attribuisce alle sei Istituzioni l’unica denominazione di “Conservatori” e li statizza. In precedenza solo la carica di direttore era “governativa” cioè a carico dello stato. Continua a leggere

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>